Offerte estate 2015 in Calabria, le buone occasioni da prendere al volo

La Calabria nel 2015, vacanze ideali tra mare e montagna

Le Offerte per trascorrere le vacanze 2015 in Calabria cominciano a diventare molto interessanti per chi non ha mai visitato questa regione

Le proposte in offerta nel 2015 per visitare la Calabria sono un'opportunità da non farsi scappare anche peri turisti più esigenti.
Sulla Sila ci sono innumerevoli laghi e corsi d’acqua che vale la pena visitare. Sono popolati da diverse specie ittiche e offrono la possibilità di usufruire, indisturbati, di tutto lo spazio circostante e nell’insolita tranquillità che regna nei dintorni.
Quando si parla della Sila, anche negli opuscoli e nei depliant distribuiti dai locali enti di promozione turistica il riferimento è soprattutto a quella “grande”,
che rientra completamente in provincia di Cosenza. Solo in via del tutto marginale si fa menzione della “greca”, che ne individua la parte protesa verso il mare Ionio, dove, cinque secoli addietro, si stabilirono delle popolazioni greco-albanesi sfuggite alle invasioni turche, e della “piccola”, che fa parte, invece, del catanzarese.

Da notare anche la cittadina di Caccuri
Caccuri domina tutta la provincia di Crotone, è uno dei borghi che offre ancora oggi peculiarità artistiche e ambientali del tutto insolite. Il tessuto urbano, infatti, conserva le caratteristiche del vecchio centro costituito da un intreccio di strade e vicoli che portano tutti al castello, un imponente maniero risalente al VI sec. d.C. Il paese fu feudo di Polissena Ruffo (moglie di Francesco Sforza) e delle famiglie Sangiorgio, De Riso, Spinelli, Cimino , Carafa, Cavalcanti, Barracco. Patria della famiglia Simonetta, è arroccato su uno sperone . Il borgo antico si presenta oggi all’occhio del turista un centro non ancora del tutto deturpato dal cemento armato. Il paese è dominato dall’antico castello medioevale, un vezzoso maniero risalente al VI secolo d. C. costruito per difendere i possedimenti bizantini durante l’invasione longobarda. L’intero edificio ha di per sé un certo fascino ma senza dubbio degna di particolare rilievo è la Cappella dei Cavalcanti, sita nell’atrio del Castello.