Offerte estate 2015 in Calabria, le buone occasioni da prendere al volo

Il capodanno 2012 in Calabria anche ottimi pacchetti sulla neve

Le Offerte con i pacchetti per il capodanno 2012 in Calabria sono molto convenienti anche per coloro che decidono di trascorrere il fine anno sulla neve, non solo a Camigliatello


Il fine anno sulla neve in Calabria è un'esperienza da vivere infatti molti turisti non credono ancora alla qualità dell'offerta invernale sulla neve calabrese.
Ovviamente per gli amanti della neve di fine anno in Calabria la sila è la montagna più indicata.
In particolare il Capodanno a Camigliatello viene vissuto all'insegna dello sport e della passione per la montagna.
Il Monte Curcio è in Sila Grande, nei pressi di Camigliatello. Su questa montagna si trovano gli impianti per lo sport invernale che hanno fatto la fortuna della nota località turistica silana.
Camigliatello che si trova sulla statale n. 107 tra Cosenza e Crotone a m.1.278 slm. Gli impianti di risalita portano sul monte Curcio:
◦Cabinovia: lunghezza 1650 m, dislivello 370 m
◦Seggiovia: lunghezza 1800 m, dislivello 400 m
◦Skylift: lunghezza 350 m, dislivello 70 m
◦Pista Blu: lunga 2220 m (da quota 1.748 a 1.386), dislivello 362 m
◦Pista Rossa: lunga 2050 m (da quota 1781 a 1386), dislivello 395 m
◦Pista n.c. lunga m 350 (da quota 1479 a 1395), dislivello 84

Località con notevole ricettività Alberghiera, negozi di Artigianato con produzione di tessuti, merletti e lavori in oro, locali tipici di salumi, formaggi, funghi, negozi di articoli sportivi, ristoranti, paninoteche, bar.
A circa 1 km dal centro di Camigliatello è ubicato il Rifugio del Tasso dal quale partono gli impianti di risalita che portano a quota 1.785 mt. slm (M. Curcio). Le piste da sci principali sono due: una più corta ma più impegnativa adatta ai più esperti (la pista Rossa); ed una più lunga, adatta ai meno pratici, la pista Blu.
Situata in posizione geografica strategica dal punto di vista delle possibilità di comunicazione e di scambio con tutto l’altopiano silano, con il capoluogo di provincia (Cosenza) e con il versante ionico crotonese. Camigliatello Silano è una fra le più importanti località turistiche montane del mezzogiorno di Italia, grazie alla qualità del paesaggio e delle risorse ambientali presenti, ed all’ ampia disponibilità di strutture ed infrastrutture turistiche.
La Sila grande è la più ricca di flora e di fauna, la più suggestiva, ma anche quella dove l’uomo ha lasciato tracce più marcate del suo passaggio. Qui, accanto alla flora tipica, si possono ammirare molte piante introdotte artificialmente: larici, abeti rossi, betulle, castagni e pini silvestri. Il sottobosco non è molto ricco, presenta solo pochi arbusti; in compenso, l’ombra delle immense conifere favorisce la diffusione dei funghi commestibili e non.

Solo quando la pineta degrada, affiora un sottobosco ricco di felci aquiline. Molto ricca e interessante è anche la fauna che va dagli animali tipici della montagna, alle varie specie di volatili, ai pesci dei fiumi e dei laghi silani.

La Sila piccola, fino a poco tempo fa era la zona più selvaggia e poco frequentata, ma, oggi, molte strade hanno facilitato l’accesso all’uomo ed ha perso molto del suo aspetto originario. Per secoli è stata celebrata la foresta del Gariglione, che deve il nome al cerro (in calabrese gariglio), come una foresta vergine, incontaminata, unica in Europa che accoglieva pini e abeti barbuti e colossi vegetali di straordinarie dimensioni. Oggi quei colossi sono stati abbattuti per degradare l’ambiente e preparare l’erosione del terreno, per cui gli unici superstiti sono i faggi, gli abeti bianchi, gli ontani, i pioppi e il pino laricio. La scure dell’uomo non ha risparmiato neppure il bosco di Armento Mazzaforte, ridotto ora ad una fustaia artificiale.