Offerte estate 2015 in Calabria, le buone occasioni da prendere al volo

Trascorrere la pasqua in Calabria nel 2014, grazie alle offerte presenti

Le Offerte per trascorrere lapasqua in Calabria nel 2014 sono numerose e gli operatori turistici sono tra i migliori in Italia


I servizi turistici proposti in Calabria sono certamente tra i migliori in Italia, in particolare durante la pasqua 2014 le offerte sono molto vantaggiose. Tra le numerosissime processioni che si svolgono in Calabria, vi sono però delle particolarità da ricordare.
A far da cornice a queste spettacolari rappresentazioni religiose, sono i bei paesini arroccati sulle colline. Piccoli paesini affacciati sul mediterraneo, i quali grazie alle loro caratteristiche: viuzze, case in pietra, odori, sapori, rievocano con straordinaria autenticità cerimonie come “A Cumprunta”.
“A Cumprunta” è l’incontro tra la Madonna, velata di nero in simbolo di dolore per la morte di Gesù suo figlio, ed il Signore Gesù Cristo risorto. Un evento sacro, accompagnato da tamburi suonanti, e da un vociare surreale provenienti dai numerosi visitatori. I Tre inchini delle due statue prima, e la corsa per l’incontro dopo, sono i momenti più importanti di questa affascinante tradizione che ha richiamato personalità come il principe Emanuele Filiberto.

A Nicastro la figura emblematica della processione dell’Addolorata è proprio la statua della Madre del pianto. A Decollatura u chiantu de Maria (il pianto di Maria) accompagna la processione. A Briatico la processione si svolge con la vara di Gesù Morto, la statua di Gesù alla colonna e la statua dell’Addolorata. La processione è preceduta da un uomo rappresentante Gesù, con la tunica e a piedi scalzi, che porta sulle spalle una grande Croce di legno. A Satriano il Cireneo vestito di bianco e con la croce sulle spalle apre la processione, mentre le donne cantano la passione di Cristo accompagnate dai bambini che battono le traccette, strumenti di legno. A Gasperina i bambini circondano la statua del Cristo Morto racchiuso dentro la bara, il sepurco, con la testa cinta di spine. A Vazzano i fratelli della Congrega vestono come Giudei, con corone di spine e le mani incatenate, mentre i fedeli portano torce accese, fatte con fiori raccolti in montagna. A Pizzoni dodici ragazze vestite di rosso portano un cuscino dello stesso colore con gli strumenti per la crocefissione.
A Bagno Calabro si tiene una delle manifestazioni pasquali più importanti in Calabria, la così detta "Affruntata", l'inconto tra la Vergine Maria e il Cristo Risorto. Dalle chiese escono le statue di Gesù, della Madonna e di San Giovanni Evangelista, portate a spalla da volontari.
A Pizzo la statua dell’Addololorata percorre il tragitto tra la chiesa di S. Giorgio e quella di S. Sebastiano, nella parte alta del paese, accompagnata dai fedeli al ritmo del tamburo del pappar (da pappu, nonno) e fra centinaia di torce. Ad attendere la Madonna è la statua del Cristo Morto.