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Visitare Catanzaro (La storia)

Vacanze Catanzaro una provinca da vivire.

Catanzaro fu dapprima una fortezza bizantina in posizione strategicamente opportuna per difendere l'Istmo centrale della Calabria. Nomi di quartieri come Stratò (gr. Strafòs, esercito) ricordano questa funzione militare della città. Sotto i Normanni, già cresciuta d'importanza, fu sede di vescovo e di conte. Si ricorda, più o meno sicuramente, la casata dei Loritello. Passò sotto gli Svevi ai Lancia, la famiglia a cui appartenne la madre di re Manfredi. Con gli Angioini Catanzaro fu dei Ruffo, nemici di Manfredi. Pietro II la difese contro Ruggero di Lauria durante la Guerra del Vespro. I feudi dei Ruffo, già anche marchesi di Crotone, si estendevano dal Neto allo Stilaro e alla Sila. La città fu il centro di una vasta e omogenea area geografica e politica e quasi la capitale di uno Stato semiautonomo. Vi si sviluppava intanto l'arte della seta, che presto fece di Catanzaro un grande centro industriale: i damaschi catanzariti erano ricercati in tutta Europa. Il conte e marchese Nicolò Ruffo coinvolse la città nella sua lunga lotta contro re Ladislao. Le sue frequenti assenze consentirono a Catanzaro di sviluppare forme di autogoverno, che vennero riconosciute ed esaltate dai sovrani della Casa d'Aragona.