Offerte estate 2015 in Calabria, le buone occasioni da prendere al volo

Gennaio in Calabria, le offerte del fine settimana

Vacanze e Offerte Fine settimana in Calabria.

Moltissimi i luoghi da visitare in Calabria durante il fine settimana, segnaliamo alcuni eventi e sagre da non peredere:


REGGIO CALABRIA

"Ali sul mare" - Mostra del pittore Antonino Mangano

“ALI SUL MARE” personale di pittura di Antonino Mangano

Sabato 13 Gennaio 2007, alle ore 16,30, presso il Foyer del Teatro Francesco Cilea, sarà inaugurata, alla presenza del Sindaco Scopelliti e dell’Assessore alla Cultura Veneziano la Mostra personale di Antonino Mangano dal titolo “Ali sul Mare” , promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos e patrocinata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Reggio Calabria.


Antonino Mangano, nato a Reggio Calabria nel 1960, si forma artisticamente presso il Liceo scientifico “Da Vinci” di Reggio Calabria, dove, sotto la guida della sua docente di disegno L. Musumeci, acquisisce tecniche di prospettiva, disegno architettonico, uso degli inchiostri e della china. Da sempre appassionato ai temi dell’arte sacra, ha trasposto in dimensioni ridotte e con la tecnica degli inchiostri numerose opere classiche della pitture dal ‘400 al ‘600 (molti disegni giovanili sono andati perduti). Tiziano e Caravaggio restano gli autori classici più ammirati. Solo nella maturità l’Autore ha intrapreso un’esperienza di pittura ad olio su tela non esclusivamente rivolta al Sacro. Due suoi quadri (oli su tela 50x40) raffiguranti: “L’Addolorata” e “Il Battista” sono ospiti dal 2001, nelle navate laterali della chiesa madre di S.Dionigi (meglio conosciuta come “Sacro Cuore”) a Catona RC. Più di recente, l’uso di pastelli ad olio, di inchiostri misti a pigmenti ed acquerelli ha contribuito ad arricchire la sua produzione artistica con opere, finora, gelosamente custodite in una collezione privata. L’amore per il mare, che per l’Autore da sempre riveste un ruolo di fascino e di coinvolgimento quasi sensuale, l’abitare in quel luogo dello stretto dove cielo terra e mare, in un connubio indissolubile, convivono con elementi di sogno, di fantasia, di ricordi e di fughe intrapsichiche, hanno generato una serie di opere, al mare dedicate, da cui l’autore ha selezionato trentacinque “scorci” per la sua prima personale di pittura. “Per me – dice Mangano di questa sua mostra – “Ali sul mare” è inteso come viaggio sul mare della vita, sulla capacità di ammirare ed amare qualcosa di continuamente instabile e mutevole; il mare, come la vita che non ti dà certezze, di cui ti innamori nella sua pace e tranquillità, ma con cui fare i conti quando è in tempesta o le correnti ti trascinano dove non vuoi. Insomma il mare come metafora della Vita e dell’Amore”.
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984, Mangano ha successivamente conseguito le specializzazioni in Igiene Mentale, Psicoterapia e Psicologia Clinica. E’ stato professore a Contratto presso l’Università di Messina per l’insegnamento di “Psicosomatica Clinica” nella scuola di specializzazione. Ha collaborato negli anni ’80, come redattore, alla rivista scientifica nazionale “Rassegna di Igiene Mentale” ed ha al suo attivo la pubblicazione di oltre 50 lavori scientifici. Dal 1995, ricopre la carica di vicepresidente nazionale della Lega Italiana d’Igiene Mentale. Svolge attualmente la sua professione di Psichiatra presso il DSM dell’ASL 11 di Reggio Calabria. L’Assessore Veneziano, mecenate di molti artisti reggini, orgoglioso di portare a battesimo la prima personale di pittura di Mangano dice:” Continua l’attenzione dell’Amministrazione Comunale e, in particolare dell’Assessorato alla Cultura, verso le potenzialità artistiche dei nostri concittadini, soffocate, fino a pochi anni or sono, da una propaganda vuota e fatua e da una serie di ostacoli legati ad una non voluta crescita culturale del nostro territorio”.
Per Domenico Labate, direttore artistico della mostra, questa prima mostra di Mangano è segno di grande maturità, di un raggiunto equilibrio artistico che cerca di esplorare strade inserendosi nel flusso collettivo di coscienza che, di fronte all’arte, ci avvolge tutti, esperti e non. E’ un segno positivo del voler con forza, ostinazione e sacrificio, “comunicare” alla collettività una scala di valori, sul piano cromatico, intellettuale ed emozionale, tali da avere un feedback che dia un’ulteriore spinta nella ricerca intrapresa: è per questo che va salutato con interesse e consapevolezza. La valida comunità culturale del territorio si arricchisce di una voce non nuova, ma che finalmente si pone in evidenza.

La Mostra sarà aperta fino al 22 Gennaio 2007

CROPANI provincia di Catanzaro

Festa di San Sebastiano Patrono

Feste

La più importante festa di tradizione popolare è quella che si celebra ogni anno il giovedì e venerdì prima della terza domenica di settembre, in onore della Vergine SS.della Catena.
Durante i giorni di festa, allietati dall'esibizione di bande e complessi musicali, si svolge una grande fiera di animali e cose. Molto sentita dai cittadini di Cropani è anche la festa di S.Antonio di Padova, con la solenne Tredicina che si svolge presso il Convento dei PP.Cappuccini. Altri momenti di festa che costituiscono occasione per manifestazioni culturali anche di tipo folklorico sono la celebrazione della Festa del Lavoro il 1° Maggio, la festa de "l'Unità e quella dell'Amicizia.


Rappresentazioni sacre

Nell'ambito delle celebrazioni dedicate alla morte e alla resurrezione di Gesù, il venerdì che precede la Pasqua, particolare rilievo assume la processione , ormai antichissima, della "NAKA", portata a braccia per le vie principali della cittadina.
La "NAKA", termine di derivazione greca, è costituita da una "culla" nella quale è situata l'effigie della Madonna Addolorata che regge tra le braccia il proprio Figlio morto.
Il tragitto che Gesù seguì per giungere al Calvario viene invece ricordato da un fedele che, a piedi nudi, in tonaca rossa e con il capo cinto da una corona di spine , regge la croce sottolineandone la sofferenza e la fatica.
La partecipazione alla processione del "Venerdì Santo" è corale e la mestizia popolare viene sottolineata con il canto dello "Stabat" e dalla Banda Musicale di Cropani che intona una marcia funebre. La "NAKA" è conservata nella Chiesa di S.Giovanni.

Popolazione: 3.800 abitanti, che nel periodo estivo diventano oltre 25.000
Superficie: Kmq 43,83
Altitudine: 348 m sul livello del mare
Santo Patrono : Il territorio di Cropani è diviso in tre località : Cropani, Cropani Marina e Cuturella. Cropani festeggia S. Sebestiano il 22 gennaio; Cropani Marina festeggia S. Antonio il 13 giugno; Cuturella S. Michele l'8 maggio.

Origini di Cropani

Il nome "Cropani" deriva dal greco "cropos" che vuol dire "terra grassa e fertile". Le origini della cittadina si vogliono far risalire ad una antichissima storia. Si narra che nell'anno 831, allorchè alcuni profughi veneziani provenienti da Alessandria d'Egitto e recanti le sacre spoglie di San Marco, a causa di una violenta mareggiata, fecero naufragio sulle rive del Golfo di Squillace. Quanti scamparono all'affondamento della nave trovarono cure e accoglienza da parte delle genti del luogo alle quali, i veneziani, al momento di ripartire, in segno di gratitudine per l'ospitalità ricevuta, lasciarono una Reliquia del Santo Protettore di Venezia, la rotula del ginocchio destro.
Tale Reliquia è custodita in una urna dorata nel Duomo di Cropani assieme ad un documento con il quale ai cropanesi viene conferita la cittadinanza del Dominio Veneto, in seguito riconfermata dal Senato della Serenissima. Quel documento è tuttora valido.