Vacanze a Praia a Mare

Vacanze a Praia a Mare in Provincia di Cosenza

Sia che ci si trovi a Catanzaro o a Vibo Valentia, oppure a Cosenza, si tratta di un itinerario da comporre come i pezzi di un bellissimo caleidoscopio dai colori ineguagliabili. Lungo la costa tirrenica, splendida quanto quella ionica e al pari di quest‘ultima, ci si muove ai piedi di una parete montana avendo dall’altro lato un arenile e un mare bellissimi in ogni stagione. Percorrendo da nord a sud la SS 18 visitiamo gran parte di quella costa che fa della Calabria la terra degli approdi marini, ricchi di civiltà, di storia e di bellezze naturali. Praia a Mare, provenendo dall'autostrada e imboccando la SS. 18 insieme a Tortora Mairina è la prima tappa. L’abitato è sull’arenile, ma è sulle alture più immediate che sono state rinvenute tracce dei primi remotissimi insediamenti. Nella Grotta del Santuario della Madonna, la presenza dell’uomo fin dal palelolitico superiore nel periodo villanoviani è comprovata da numerosi reperti. Le origini di Praia sono sicuramente bizantitine, epoca in cui il luogo fu adibito colonia di schiavi, Ma molta della storia di Praia è nella Grotta dove, appunto, è collocato il Santuario della Madonna. In tale grotta, infatti, molteplici sono stati i ritrovamenti di manufatti paleolitici, neolitici, appenninici e tardo romani. In posizione dominante rispetto all’abitato è il Castello trecentesco o Rocca di Praia, una piiccola fortezza conservata e riadattata lagli attuali proprietari. Praia a Mare è un'oasi per i cultori del mare. E adagiata lungo un’ampia spiaggia sabbiosa, davanti alla mitica isola di Dino, ove la leggenda vuole sia approdato Ulisse. Dopo Praia, Scalea, disposta a scalinata, sul poggio di un promontorio così come evoca il toponimo. I ritrovamenti nella Torre di Talao testimoniano la presenza dell’uomo in epoca paleolitica. Scalea già fortezza normanna si schierò con gli aragonesi nella guerra dei Vespri. L’abitato, nella sua parte antica, ha ancora quasi intatte le linee medievali. Del Castello, fortilizio normanno, rimangono i ruderi delle torrette. Anche le chiese conservano, nonostante i rifacimenti, l’antico impianto medievale. In una cappella della Chiesa di S. Nicola di Plateis è ancora custodito il mausoleo del 1343 dell’ammiraglio Ademario Romano. Scalea è una rinomata stazione turistica. Cirella è un altro mitico approdo sul Tirreno. L’avrebbero fondata gli Ausoni, per poi essere abitata da Enotri e Bruzi. A Cirella, sarebbero approdati i profughi Troiani dopo la sconfitta achea. Subì la furia cartaginese allorché Annibale entrò in territorio calabro, ma fu ricostruita dai Romani. Cirella si specchia nel mare, su un lembo di costa incantevole. E attrezzatissima per le vacanze, ed è parte integrante del comune di Diamante, altra tappa del nostro itinerario, anch’esso legato alla millenaria storia della costa tirrenica. Scendendo ancora più a Sud incontriamo Belvedere Marittimo e Sangineto Lido. Anche in questi luoghi, oltre alle bellezze naturali, si può godere un soggiorno in moderni alberghi e attrezzati campeggi. Siè quindi a Cetraro, dotato di porto per l’ormeggio dei pescherecci e di imbarcazioni da diporto. A Guardia Piemontese, antico presidio di religione valdese di provenienza occitana, si giunge lasciando la SS. 18 e addentrandosi per un solo chilometro. Subito dopo le Terme Luigiane, località per le cure termali che ricade anche nel territorio di Acquappesa, arroccato su un pianoro a 515 m. dal livello del mare, antico rifugio dei Valdesi della VaI d’Aragona. Gli abitanti di Guardia conservano ancora nella parlata l’antico accento della loro terra d’origine. Ai piedi dell’abitato, la zona marina, il cui nucleo abitativo originario fu costituito nel 1333 da rifugiati politici messinesi. Superata la Marina di Fuscaldo, si raggiunge Paola, nodo ferroviario di grande importanza, ma anche centro turistico e religioso molto noto e frequentato. A Paola, di origine enotra, notissima per essere la patria di S. Francesco fondatore dell’Ordine dei "Minimi", sorge la Basilica in onore del Santo, un Santuario meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Dopo Paola, la SS. 18 Tirrenica giunge a S. Lucido e alle bellissime marine di Fiumefreddo, Longobardi e Belmonte. Ecco alla fine del nostro itinerario Amantea, incantevole luogo turistico, antico centro di origine romana, piazzaforte militare per la riconquista bizantina della Calabria.

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