Itinerario Cosentino, IONIO COSENTINO

Vacanze e Week End a Tropea.

L'itinerario proposto, che si snoda attraverso i comuni dell'Alto Ionio cosentino, con la sola eccezione di Cassano, richiede almeno due giorni per cui, a meno che non si voglia ritornare nell'azienda in cui si soggiorna, si consiglia di pernottare in una delle aziende agrituristiche che si trovano nel territorio. Lasciata l'azienda "Piana dei Gelsi" di Spezzano Albanese, si prosegue verso il Mar Jonio percorrendo la superstrada 534 e, prima di arrivare al bivio della S.S.106, effettuare una deviazione per Cassano. Dopo almeno un'ora, necessaria per visitare il paese, si ritorna sulla superstrada 534 e si procede verso il mare e dopo un breve tratto dal bivio della SS 106 si giunge alla zona archeologica di Sibari. Fra una breve visita ai "Laghi di Sibari" e una sosta più lunga al Museo Archeologico e agli scavi, il tempo richiesto è di almeno 2 ore. Continuando verso nord sempre sulla SS 106, una sosta a Villapiana Lido e quindi si prosegue per Trebisacce per una visita al centro storico e agli scavi archeologici in località Broglio dove sono stati portati alla luce i resti di un villaggio dell'età del bronzo (XVI-VIII sec a.C.).Ritornati sulla SS 106 dopo poco km si devia per la vecchia, ma percorribile, SS 481 ed ecco Amendolara dove i tanti ritrovamenti archeologici fanno ritenere che tutta la zona, durante l'epoca romana, sia stata oggetto di una intensa urbanizzazione. A 5 km da Amendolara l'imponente Castrum Petrae Roseti (1220-1269) e a 15 km, dopo aver superato la marina di Montegiordano, si giunge alla marina di Rocca Imperiale da dove si prosegue verso il paese. L'itinerario è descrittivo dei paesi che si affacciano sul Mar Jonio, tra il verde del Pollino e l'azzurro di un mare tra i più puliti d'Italia, ma anche i paesi dell'interno meritano l'attenzione del turista. Pertanto, se si è ritenuto di dormire in una delle aziende agrituristiche che si trovano in zona, ma anche se si è ritornati all'azienda "Piana dei Gelsi", facilmente raggiungibili sono i due paesi albanesi: Plataci (950 m.l.m.) da dove si può ammirare un incantevole panorama sulla piana di Sibari e sul golfo, e Castroregio con l'ancor più suggestivo panorama che va dal Pollino alla Lucania, da Taranto a Rossano e, quando la giornata è particolarmente tersa, fino a Crotone.

Non meno meritevoli di attenzione sono Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Albidonia, Alessandria del Carretto, Canna, Montegiordano, Oriolo, San Lorenzo Bellizzi, Nocara. Sono paesi che per siti archeologici, per antichi edifici di culto, per presenze di castelli o di altre emergenze paesistiche e naturalistiche non possono non attrarre il turista che li può raggiungere, lasciata la litoranea, attraverso comode strade statali e provinciali di cui diremo descrivendo i singoli paesi.

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